|
ADHOCRAZIA
particolare filosofia organizzativa aziendale che dà libero sfogo
alle capacità creative di esperti riuniti in piccoli gruppi multidisciplinari,
basata sul reciproco adattamento. Tale struttura, molto elastica e poco
formalizzata, è finalizzata all'innovazione in aziende MKTGORIENTED. Va detto
che tale filosofia è più diffusa nelle aziende di ricerca e progettazione che in
quelle di produzione.
ADICO
Associazione Italiana Direttori Commerciali, fondata nel 1964, con sede
a Milano. ADIP Associazione Italiana Direttori Del Personale, fondata nel 1960
Con sede a Milano. A.D.S. Sigla di Accertamento Diffusione Stampa. Nata nel 1973
per Assicurare la più completa Veridicità sulla diffusione e Cioè il totale di
numero di Copie vendute più gli abBonamenti e gli omaggi. L'accertamento è fatto
su Richiesta degli editori di Quotidiani e periodici e va Fatto entro 60 gg.
ADVERTISING
Termine inglese che significa Pubblicità (si pronuncia "ADVERTAISING").
Deriva dal latino Advertere che significa, tra l'altro, avvisare, richiamare
l'attenzione. Sta ad indicare qualsiasi forma di comunicazione a pagamento,
rivolta al grande pubblico per promuovere le vendite. Da non confondere con la
pubblicity, che di solito utilizza i redazionali, cioè articoli scritti in prima
persona da giornalisti professionisti che così ne avallano i contenuti. Altra
forma di comunicazione è la propaganda cioè la pubblicità di un movimento
religioso, politico o militare.
ADVERTISING AGE
rivista settimanale americana di pubblicità. E'una delle più
qualificate del mondo internazionale dell'advertising. E' stata la prima rivista
al mondo dedicata interamente alla pubblicità. Fu fondata infatti nel 1930 a
Chicago. Dal 1977 ha un supplemento mensile europeo "Advertising Age Europe".
ADVERTISING AGENCY
(agenzia di pubblicità). Organizzazione professionale che
progetta, realizza e pianifica la diffusione sui vari massmedia, per conto
terzi, di idee pubblicitarie. L'agenzia di pubblicità affronta due problemi
fondamentali: quello creativo e quello della individuazione dei media più
adatti. Alla base, però, deve avere ben chiaro e presente il MKTG del prodotto
da pubblicizzare. La Reynel & Son fu la prima agenzia. Nacque in USA nel 1812
con sedi a New York; Baltimora e Boston ma era solo una concessionaria che
comprava e rivendeva spazi su quotidiani e riviste per lo più religiose o di
medicinali. La prima agenzia, in senso moderno, nacque invece nel 1868, sempre
in USA. Fondatore fu il mitico J.W. Thompson, il quale, resosi conto della
matriarcalità della società americana ove era la donna che decideva gli
acquisti, convogliò la pubblicità su riviste femminili. Il successo, immediato
ed enorme, portò però ad un super affollamento delle inserzioni ed i nomi ed i
marchi finirono per confondersi. Fu quindi una necessità personalizzare le
inserzioni e naturalmente ebbero successo le agenzie più creative. Già nel 1910
negli USA le agenzie avevano assunto una loro precisa connotazione ma fu solo
nel 1917 che sorse la A.A.A.A. (American Association of Advertising Agencies)
che codificò e regolamentò questo tipo di attività dettando e facendo osservare
l'etica professionale. I primi tentativi in Italia sorsero solo nel 1920.
Infatti non erano agenzie ma studi di grafica che si limitavano a fornire
illustrazioni e slogan, senza precise basi strategiche. Queste agenzie
svolgevano solo un ruolo di collocamento degli spazi pubblicitari. Fu solo dopo
la fine della 2° Guerra Mondiale che le agenzie si dettero una dimensione ed un
ruolo diverso, anche se ancora oggi, in alcune aree socio-economiche, persiste
ancora quella filosofia, molte volte dovuta proprio alla scarsa cultura
d'impresa dell'utente.
|