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BEHAVIORISMO
(comportamentismo) deriva dalla voce inqlese behaviour =
comportamento. E' una corrente del pensiero speculativo della psicologia
moderna, secondo cui ogni comportamento corrisponde alle combinazioni di vari
stimoli. Nato in America nel 1913, ad opera del Watson, il behaviorismo sostiene
che l'unico oggetto possibile di una psicologia scientifica è costituito dal
comportamento manifesto, sia umano che animale. Molti psicologi si allinearono
su questa tesi, anche modificando in modo rilevante alcune componenti
secondarie. Ultimo fu lo Skinner, che con la sua teoria, caratterizzata dalla
"legge della acquisizione" dimostrò come la forza di un comportamento aumenta
ogni volta che è seguita da uno stimolo di rinforzo. In sociologia si
considerano comportamenti elementari le azioni o le risposte che si producono
nei gruppi sociali informali, mentre si dicono istituzionali quelli inerenti da
gruppi dominanti. E' di particolare interesse il comportamento economico che è
quel comportamento che dipende dalla posizione economica del soggetto come
lavoratore, consumatore, risparmiatore, utente di servizi privati, sociali, etc.
Il comportamento economico del soggetto non dipende però solo dalla
disponibilità delle sue risorse ma anche, e principalmente, da orientamenti
culturali.
BENEFIT
il vantaggio principale che deriva dall'acquisto di un prodotto
promesso in un annuncio pubblicitario. E' simile alla U.S.P. (v.) BENI
COMPLEMENTARI si dicono complementari quei beni che si usano quasi sempre
insieme ad altri (Esempio: zucchero e caffè, thè e limone, ago e filo, etc.)
BENI DI LARGO CONSUMO
sono detti anche Beni di Largo e/o Generale Consumo ed
Acquisto corrente. Il termine corrispettivo usato in MKTG internazionale è
Convenience Goods. Sono beni a basso valore unitario e ad alta frequenza di
acquisto. Al tempo stesso però, il consumatore è indifferente alla marca o al
P.V. e fa dipendere quasi sempre l'acquisto dal prezzo, in quanto ritiene
uniforme il livello di qualità.
BENI DI PRESTIGIO
sono quei beni cui la domanda sale quando diminuisce la quantità
immessa sul mercato e nel contempo aumenta il prezzo. Sono detti così quei beni
che, con la loro apparenza, elevano il prestigio socio-economico del loro
possessore, essendo un indicatore di un certo gruppo sociale (status).
BENI DIRETTI
sono detti anche Beni di Consumo Finale, sono cioè quei beni che
soddisfano i bisogni dell'individuo. Possono essere durevoli (frigorifero) o non
durevoli (alimentari, sigarette) BENI INDUSTRIALI detti anche Beni Strumentali,
Indiretti o Intermedi, poiché non sono destinati al consumo ma ad un impiego
industriale, e possono poi essere, a loro volta, trasformati in beni industriali
o di consumo. Anch'essi possono essere durevoli e non durevoli.
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